Enzo
Registrato: 20/05/09 09:43 Messaggi: 4
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Carissimo Di Pietro, è un onore per me inaugurare questo spazio di discussione e quindi ti lascio immediatamente una riflessione.
Parliamo di scuola.
I problemi ci sono e non sono recenti, nè riportabili solo alla nostra reltà .
Bisognerebbe andare per ordine cercando di individuare determinate disfunzioni, o, peculiarità , che insieme rendono pericolosa la nostra situazione.
Io comincerei dal continuo e graduale fenomeno delle limitate nascite, questa è la vera matrice, la più importante causa del problema scuola;
non ci sono cioè bambini, manca la materia prima!
Quello delle nascite è sicuramente un macrodato nazionale, ma è nei paesi come il nostro chè si fa sentire poichè nelle città o in prossimità di esse il saldo della popolazione risulta sempre attivo grazie al fenomeno immigrazione.
Occorre quindi intervenire se, oltre alla scuola, vogliamo sperare di "sopravvivere" come paese.
Dicevo però che questo non è un problema recente, è da quasi vent'anni ( La mia classe alle elementari era di 4 bambini) che assistiamo a questo fenomeno, e la politica, o meglio ,i decisori politici, di sicuro non hanno fatto nulla per arginare il problema.
Vi sembra che sono state messe in atto politiche di "difesa" del saldo?
Vi sembra che sono state agevolate le nuove coppie a restare ad Aielli?
Vi sembra che quelle che sono rimaste hanno ricevuto un qualche sostegno?
Penso di poter rispondere negativamente ad ogni domanda.
Posso quin di affermare che anche la classe politica aiellese ha dimostrato di soffrire degli stessi mali di quella nazionale che da moltissimi annni ci giverna.
E' infatti una costante tutta nostra quella di non essere in grado di implementare politiche "anticipatorie" dei problemi, ma nel nostro caso, purtroppo, non sono sate implementate nemmeno politiche "reattive" ,è questo il dramma!
Cosa bisognerebbe fare?
Anticipare vorrebbe dire assicurare il massimo dei servizi e dell'assistenza alle giovani famiglie che decidono di rimanere ad Aielli e nello stesso tempo rendere così, appetibile il nostro paese anche a famiglie esterne.
Reagire vorrebbe dire organizzare il nostro comprensorio scolastico, riaccorpando quindi le scuole di Aielli, Collarmele e Cerchio. Dove? possibilmente ad Aielli ma se anche questa soluzione non fosse possibile andrebbe benone anche a Cerchio o in alternativa a Collarmele.
A presto Winston. |
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